La PNEI e le Discipline Corporee

Vi informiamo dell’uscita del libro “La PNEI e le Discipline Corporee”, seguito di “La PNEI e il Sistema Miofasciale: la struttura che connette”, curato da Nicola Barsotti, Diego Lanaro, Maro Chiera e Francesco Bottaccioli, ma scritto da svariati membri della Commissione Nazionale di Ricerca sulle Discipline Corporee della SIPNEI (DisCo-SIPNEI) (profilo Facebook qui).

Il libro, diretto a tutti gli operatori sanitari e della salute, si pone un obiettivo più clinico: dopo alcuni capitoli introduttivi sullo stato moderno in cui si trova la medicina e i paradigmi che la attraversano, sulla descrizione del sistema miofasciale e delle sue interazioni con i sistemi PNEI, sullo stato della ricerca scientifica sulle discipline corporee e sull’importanza del tocco nell’interazione terapeutica, ogni capitolo presenta una diversa disciplina corporea di cui viene mostrato non solo il quadro storico-filosofico suo specifico, ma soprattutto le evidenze cliniche oggi riconosciute. In questo modo si vuole mostrare praticamente come si attua tutto quanto descritto nel testo “La PNEI e il Sistema Miofasciale”.

Le discipline a cui è stato dato spazio sono: osteopatia, medicina cinese (moxibustione, Qigong e Tuina), agopuntura, Taijiquan, Shiatsu, psicoterapia corporea, movimento, Biodanza, cimenti in acqua fredda, meditazione e Yoga, e medicina narrativa in relazione al corpo.

Ogni capitolo è stato trattato da uno o più esperti della materia, così da ottenere un lavoro organico e di qualità scientifica e clinica:

  • tocco, interocezione e relazione terapeutica: Francesco Cerritelli e Giandomenico D’Alessandro
  • osteopatia: Diego Lanaro
  • medicina cinese: Chiara Cusa
  • agopuntura: Franco Cracolici
  • Taijiquan: Flavio Daniele e Diego Lanaro
  • Shiatsu: Andrea Mascaro
  • psicoterapia corporea: Alessandro Bianchi e Fabio Sinibaldi
  • movimento: Sara Massone
  • Biodanza: Paolo Campi
  • cimenti in acqua fredda: Roberto Giuria, Ilaria Demori ed Erika Luzzo
  • meditazione e Yoga: Anna Giulia Bottaccioli
  • medicina narrativa: Marisa Del Ben

Qui potete leggere l’indice completo.

La PNEI e le Discipline Corporee

La PNEI e le Discipline Corporee

Cuore e Anima

Benché uscito a marzo, per chiunque se lo sia perso informiamo dell’uscita del libro di Roberta Dell’Acqua: “Cuore e Anima. Una nuova vita dopo la patologia cardiaca”.

È davvero un libro sul cuore scritto con il cuore per il cuore.

Con molta semplicità Roberta, cardio-psicologa, racconta le esperienze delle persone che ha incontrato nei reparti di cardio-riabilitazione, le esperienze di coloro il cui cuore ha ceduto sotto il peso della vita quotidiana, di una vita che non permetteva loro di esprimersi, di prendersi tempo per sé stesse, di ascoltarsi e di ringraziare quel piccolo organo che continua costantemente a battere per farci vivere.
Piccolo organo che ormai la PNEI ci insegna essere davvero al centro delle emozioni e fortemente influenzato dallo stresso (si parla infatti di cardiomiopatia da stress o sindrome tako-tsubo), e che quindi è tutto fuorché una mera pompa.
Il libro è ricco di aforismi e di momenti di riflessione affinché ognuno di noi possa imparare a prendersi cura di sé stesso, a ritagliarsi i propri spazi, a prendersi i propri tempi “sacri” per vivere con gioia. Perché anche tutto quanto (alimentazione, attività fisica, etc.) viene consigliato come riabilitazione, non deve essere visto come obbligo, bensì come un’opportunità per ritornare padroni di sé stessi, per fermarsi dalla frenesia quotidiana e dare senso alla propria vita: il gusto di un buon pasto, la spensieratezza di una camminata, etc.

Un esempio magistrale di medicina narrativa, in un mondo in cui la medicina scientifica, benché fondamentale, spesso si dimentica però del cuore.

Cuore e Anima. Una nuova vita dopo la patologia cardiaca.

Cuore e Anima

La PNEI e il Sistema Miofasciale: la struttura che connette

Vi informiamo dell’uscita del libro “La PNEI e il Sistema Miofasciale: la struttura che connette”, scritto da Marco Chiera, Nicola Barsotti, Diego Lanaro e Francesco Bottaccioli.
Il libro, diretto a tutti gli operatori sanitari e della salute, si pone l’obiettivo di dare una base fisiologica organizzata e coerente all’utilizzo delle discipline corporee e delle terapie manuali partendo dallo studio del tessuto connettivo e delle sue molteplici relazioni con gli altri sistemi biologici: nervoso, endocrino, immunitario, linfatico e cutaneo.
Particolare attenzione viene data alla meccano-biologia, la scienza che studia come gli stimoli meccanici recepiti dall’organismo vengano convertiti direttamente in cascate biochimiche ed alterazioni dell’espressione genica.

Alcuni temi a cui è stato dato ampio spazio sono:

  • la pelle, spesso dimenticata nonostante sia l’unico tessuto direttamente toccato durante una terapia manuale;
  • il sistema immunitario-linfatico, a fronte delle moderne ricerche sul riflesso antinfiammatorio vagale e sul sistema linfatico cerebrale;
  • il dolore, argomento che necessita una forte rivisitazione della sua fenomenologia al fine di attuare migliori strategie per aiutare le persone;
  • l’alimentazione (acqua inclusa!), citata in diverse occasioni in quanto “disciplina corporea” in grado di agire fortemente sulla salute del tessuto connettivo.

Qui potete leggere l’indice completo.

Ecco un breve video della presentazione del libro tenuta alla Feltrinelli di Genova il 22 giugno

La PNEI e il Sistema Miofasciale: la struttura che connette

La PNEI e il Sistema Miofasciale

PNEI e Scienza della Cura Integrata. Il Manuale

Vi informiamo dell’uscita ad inizio anno del nuovo manuale di PNEI, aggiornato e basato solo sulle evidenze scientifiche più recenti e forti in merito alla medicina integrata. Scritto da Francesco e Anna Giulia Bottaccioli con la collaborazione di molti soci SIPNEI, questo manuale rappresenta davvero un must per chiunque si interessi di PNEI, voglia avere uno sguardo a 360° sulla fisiopatologia dell’organismo umano e sia interessato ad avere anche utili consigli nella gestione della salute propria e altrui.

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia e Scienza della Cura Integrata. Il Manuale

Ecco una recensione da parte di Gianangelo Palo, psicoterapeuta e professore di metodologia della scienza:

  • “Questo libro è più che un manuale della PNEI, Psico-neuro-endocrino-etimologia, è un viaggio che può essere fatto attraverso le mappe che Francesco Bottaccioli è riuscito a scrivere e a descrivere.”
    Questo scrivevo quasi 10 anni recensendo il volume di Francesco Bottaccioli PSICO NEUROENDOCRINO IMMUNOLOGIA. Oggi mi accingo a recensire il MANUALE DI PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA La cura integrata il cammino si è arricchito, oltre a Anna Giulia Bottaccioli, di altri autori che hanno dato vita a un testo scritto a più mani ma con una linea ben precisa.
    Dal punto di vista metodologico ha continuato la presentazione della rete che mette assieme la dimensione e il sapere della psicologia, delle neuroscienze nella versione più aggiornata, con una grafica molto didattica che unisce il discorso più articolato e le riflessioni più sintetiche concentrate in Box molto validi per una comprensione del testo. Non è una osservazione di poco conto proprio tenendo presente la funzione del manuale che deve rispettare determinate logiche di utilizzo. Si tratta di distribuzione del SAPERE di alto livello, anzi di SAPERI al plurale che si armonizzano molto efficacemente coniugando il rigore scientifico con la fluidità di una narrazione accattivante. Cosa c’è di nuovo in questo volume che merita di essere letto? Il tutto potrebbe essere condensato in una parola che compare nel titolo: LA INTEGRAZIONE. Integrazione è collegamento, rete, messa assieme di vari elementi, far lavorare la mente, e le azioni conseguenti, in E-E e non in O-O. Assieme a un altro termine importante che dà un sapore particolare a tutto il manuale: LA CURA. Tutto quello che viene descritto teoricamente deve trovare uno sbocco nella realtà, nella attenzione al malato oltre che alle idee. Questo ci rimanda a una dimensione etica che la integrazione acquisisce e che permea un po’ tutta l’opera.”